Durante i mesi estivi, si sa, si getta un po’ la spugna e anche la pelle dopo l’estate ne risente. I buoni propositi lasciano spazio alle eccezioni, la routine si fa meno ferrea e questo vale soprattutto per la skincare quotidiana, quell’insieme di pratiche che aiutano mantenere un viso pulito e splendente.
Intima alleata della pigrizia da spiaggia è l’abbronzatura, una vera e propria arma a doppio taglio: se da un lato ci dona un bel colorito mettendo momentaneamente all’angolo fondotinta e correttori, dall’altro non fa che mascherare le piccole imperfezioni cutanee, pronte a tornare alla carica a fine stagione. Vediamo insieme come prenderci cura della pelle dopo l’estate!

Cura del viso - Skincare

Oltre al sole, sono la salsedine e l’aumento di sudorazione a mettere sotto stress la pelle, soprattutto in zone delicate come il contorno occhi.
Il periodo a cavallo tra agosto e settembre è l’ideale per mettere ordine nella propria beauty routine, (ri)cominciando a dare grande importanza all’esfoliazione, il primo irrinunciabile step per prepararsi all’autunno.

Usati una volta a settimana, e preferibilmente di sera, le creme esfolianti e gli scrub eliminano le cellule morte e aiutano a purificare, rivitalizzare e rendere morbida la pelle del viso. Nessun pericolo se temete di rovinare l’abbronzatura: la pulizia profonda non intacca il colorito, anzi aiuta a prevenire le macchie scure da esposizione solare.

Levigare il viso con prodotti ad hoc, non è solo una prerogativa femminile ma, secondo gli esperti di bellezza, consente una migliore rasatura per gli uomini. Dopo lo scrub è bene applicare sulla pelle sostanze rigeneranti ed emollienti come il burro di karitè, l’olio di jojoba o di mandorle.
La seconda sana abitudine da ripristinare per una perfetta skincare di fine estate è la corretta detersione del viso, da fare sia la mattina che prima di andare a dormire. Largo, allora, ai latti detergenti e alle acque micellari per eliminare residui di trucco, tossine e impurità . Uno strumento ancora più pratico per rimuovere le tracce di trucco sono le salviette struccanti, meglio se biologiche e formulate con estratto di aloe e acqua di rose, che esercitano un’azione lenitiva sulle irritazioni cutanee.

 

Frutta e verdura

 

In generale, si raccomanda l’uso di prodotti naturali, che contengano oli essenziali, acido glicolico, alfa idrossiacidi, solfato di sodio, elastina, collagene, glicerina, sali minerali, vitamine e acido salicilico.
L’idratazione è il terzo passaggio che chiude il rituale della cura del viso. Se nel periodo più caldo sono da preferire le creme idratanti leggere, facili da assorbire e con alto fattore di protezione, man mano che l’estate volge al tramonto si può passare a prodotti più corposi e con un SPF più basso.
Per riequilibrare il lungo periodo di esposizione al sole, può essere utile l’azione potenziata dei sieri notte che, agendo più in profondità , danno un ulteriore mano a ristabilire un buon livello di idratazione. Per le ultime tintarelle e per preparare la pelle al prossimo cambio di stagione, oltre a non abbassare la guardia in fatto di protezione, diventa quasi obbligatorio l’uso di creme dopo sole, senza mai dimenticare che l’idratazione comincia a tavola, con un’alimentazione a base di frutta (fresca e secca), tante verdure e un sufficiente quantitativo d’acqua ogni giorno.

TAG: Benessere

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