Il miele è sicuramente un alimento molto prezioso ricco di molte proprietà e benefici, ma molti di noi non sanno come venga prodotto. Vediamo in breve il ruolo che hanno le api nella loro produzione!

Le materie prime da cui viene prodotto il miele sono il nettare, secrezione zuccherina prodotta da alcune ghiandole della pianta e la melata, sostanza zuccherina secreta da particolari insetti parassiti delle piante. Le api che raccolgono il miele sono bottinatrici, lo raccolgono e lo portano all’alveare dove altre api iniziano il processo di realizzazione del miele che dopo varie lavorazioni verrà deposto nelle cellette e raccolto dagli apicoltori. Per questo dovremmo essere molto grati alle api, perché grazie al loro lavoro possiamo godere del miele, prezioso alleato della salute, ricco di antiossidanti, minerali e vitamine.

Ad ogni miele le sue proprietà

proprietà del miele

Esistono tantissimi tipi diversi di miele, ognuno con le sue particolarità, sapore e proprietà. Vediamo insieme alcune delle tipologie più comuni:

  • Il miele di melata, di colore più scuro, più semplice da digerire e molto indicato per gli sportivi che necessitano di zuccheri.
  • Il miele di manuka, pianta della Nuova Zelanda più ricco di un principio attivo in grado di uccidere molti tipi di batteri e in grado di rafforzare il nostro sistema immunitario.
  • La propoli sostanza che deriva dalla resina degli alberi con importante azione antivirale, antinfiammatoria e lenitiva nei confronti delle prime vie aeree.

Miele: Proprietà e benefici

Vediamo quali sono le proprietà e i benefici di una delle medicine naturali più antiche del mondo.

Proprietà antisettica

Il miele è stato sempre usato nei millenni per la cura delle ferite, grazie alla presenza di perossido di idrogeno che lo rende un antibiotico naturale. Inoltre, diversi studi hanno dimostrato che questo prezioso alimento ha la capacità di limitare lo sviluppo di determinati batteri coinvolti nelle infezioni respiratorie, come le sinusiti. Secondo alcune ricerche il miele potrebbe essere utilizzato anche come curativo per l’acne, proprio per la sua capacità di limitare la crescita dei batteri.

Proprietà antinfiammatoria

Secondo alcuni studi il miele può essere considerato un sostituto dei più comuni sciroppi della tosse, grazie alle sue proprietà lenitive e calmanti. Può essere anche utilizzato nei soggetti che soffrono di reflusso gastroesofageo, in quanto è capace di dare dare sollievo a tutto il tratto gastroesofageo. Infatti per i pazienti che soffrono di reflusso consiglio sempre l’utilizzo del miele sulle fette biscottate al posto della marmellata. Inoltre il miele sostiene il funzionamento dell’apparato digerente grazie alle sostanze prebiotiche in esso contenuto e che sostengono i batteri buoni dell’intestino.

Proprietà antiossidanti

Il miele fornisce in media 304 calorie ogni 100 gr, con 80,3 grammi di carboidrati, per la quasi totalità composti da fruttosio e glucosio. Ma oltre a questi zuccheri nel miele sono contenuti molti minerali, vitamine e antiossidanti che lo rendono un rinvigorente prezioso per bambini, anziani e convalescenti. Proprio per l’alto contenuto di polifenoli, importanti antiossidanti, tale alimento è considerato molto utile anche nella prevenzione delle malattie cardiovascolari.

Proprietà benefiche per la pelle

Secondo alcune ricerche il miele potrebbe essere utilizzato anche come curativo per la pelle, in particolare per l’acne proprio per la sua capacità di limitare la crescita dei batteri. Inoltre grazie alle sue proprietà igroscopiche, garantisce un livello di idratazione costante per la pelle che lo rende ottimo nelle preparazioni per contrastare la secchezza cutanea.
Come abbiamo visto il miele è dotato di numerose proprietà e benefici, ma per beneficiare di queste proprietà è molto importante acquistarlo grezzo e non pastorizzato o sottoposto a trattamenti termici. Proprio per questo può risultare potenzialmente dannoso se utilizzato in cucina nella preparazione di dolci che dovranno essere cotti in forno, Infatti il fruttosio, principale zucchero presente nel miele può generare l’acrillamide, un contaminate ad azione neutotossica. Nonostante le numerose proprietà nutrizionali, bisogna ricordare che il miele deve essere consumato nelle giuste quantità soprattutto dai diabetici e da chi ha problemi di gestione della glicemia proprio per il suo alto contenuto di zuccheri.
Dunque sì all’utilizzo del miele in cucina: la mattina nello yogurt bianco o nel latte o in altre bevande come dolcificante, oppure sui formaggi stagionati accompagnandolo magari dalla frutta secca.

Dott.ssa Fatigati Veronica
Biologa Nutrizionista

TAG: Benessere

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