Oggi parliamo della confettura senza zuccheri aggiunti per chi vuole godersi la dolcezza della frutta, ma senza esagerare con il carico glicemico. Dalle preparazioni più classiche come la marmellata di arance o la marmellata di fichi, fino alle versioni più innovative a base di cachi o mandarini, le alternative oggi sono davvero tante.
Spesso usiamo i termini di confettura e marmellata come sinonimi, ma per la legge c’è una bella differenza. Sapere cosa stiamo acquistando è il primo passo per una scelta consapevole.
Differenza tra marmellata e confettura
- Marmellata: prodotto a base esclusivamente di agrumi. Polpa, purè, succo, estratti e scorze di agrumi.
- Confettura: prodotto a base di qualsiasi altro tipo di frutta. Polpa o purè di una o più specie di frutta.
- Confettura Extra: versione con una percentuale di frutta più alta. Almeno 450g di polpa di frutta per 1kg di prodotto finito.
Cosa significa davvero “Senza zuccheri aggiunti”?
Con il termine “senza zuccheri aggiunti” non significa che il prodotto sia privo di calorie o di carboidrati, ma che non è stato aggiunto saccarosio (lo zucchero bianco o di canna) o altri dolcificanti calorici come lo sciroppo di glucosio. Infatti, la frutta contiene naturalmente fruttosio. In etichetta troverai sempre la dicitura “contiene naturalmente zuccheri”. La differenza sta nel picco glicemico: senza l’aggiunta di zuccheri extra, il carico glicemico totale del prodotto è solitamente inferiore.
Nelle versioni commerciali “senza zuccheri aggiunti”, la dolcezza e la consistenza vengono mantenute usando il succo di mela o uva e la pectina presente nella buccia della frutta; viene aggiunto il succo di limone che aiuta ad attivare la pectina e a ravvivare il colore della frutta oppure l’agar-agar per una consistenza gelatinosa. Un esempio sono le confetture senza zuccheri aggiunti di Solo Sano, pensate per valorizzare il gusto autentico della frutta senza eccedere con gli zuccheri.
Quali sono i vantaggi nella scelta della confettura senza zuccheri?
- Gestione del peso: ideale per chi vuole ridurre le calorie vuote senza rinunciare al gusto.
- Controllo della glicemia: utile non solo per chi deve monitorare i livelli di zucchero nel sangue ma anche per chi deve condurre un’alimentazione antinfiammatoria evitando l’eccesso degli zuccheri
- Educazione al gusto: abitua il palato a sentire il vero sapore della frutta, non coperto dall’eccessiva dolcezza dello zucchero.
Ricorda che la confettura senza zuccheri non è essenzialmente un alimento da dieta, ma semplicemente un alimento per evitare l’eccesso di zuccheri in un alimento che già di per sé ne contiene naturalmente per la presenza della frutta.
È possibile prepararla in casa?
Certo con i dovuti accorgimenti è possibile.
- Il metodo della riduzione
Consiste nel cuocere la frutta a fuoco lentissimo per molto tempo. L’acqua evapora e gli zuccheri naturali si concentrano.
- L’aggiunta di “Aiutanti” Naturali
Mele con la buccia ricchissime di pectina naturale e il succo di limone indispensabile per attivare la pectina.
Ovviamente non aggiungendo zuccheri che rappresentano dei conservanti naturali e osservando tutte le pratiche di sterilizzazione dei vasi, la confettura fatta in casa va conservata per un massimo di 2-3 mesi. Il mio consiglio è sicuramente di privilegiare la confettura o marmellata senza zuccheri aggiunti e di utilizzarla nello yogurt o in aggiunta alle fette biscottate o al pane per un’ottima merenda o colazione senza eccedere con gli zuccheri.
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Biologa Nutrizionista