Le castagne possono essere considerate le regine dell’autunno! Sono amate da moltissime persone ma spesso molti hanno timore di consumarle per il loro contenuto calorico (circa 200 kcal in 100 grammi), ma dobbiamo avere realmente paura di questo alimento? Possiamo affermare senza dubbio che le castagne fanno bene alla salute in virtù delle loro numerose proprietà benefiche.

Spesso mi viene chiesto dai mie pazienti se le castagne possono essere inserite nella dieta, la mia risposta è sempre si ma c’è sempre qualche accorgimento da considerare. Poiché le castagne sono ricche di amido consiglio di inserirle al posto della nostra fonte di carboidrati (pane, frutta, cereali e pasta).

Le principali proprietà delle castagne

Analizziamo quali sono le principali proprietà che permettono di dirci che le castagne fanno bene alla salute e che possono essere inserite nella dieta:

  • ottime per tutte le persone che presentano carenza di globuli rossi e vitamine del gruppo B in quanto sono ricchissime di queste vitamine e di folati importanti per la produzione di energia e per la crescita e la formazione dei globuli rossi.
  • ottima fonte di rame, manganese e fosforo e buone fonti di potassio importante per il funzionamento dei muscoli e di zolfo che aiuta il fegato.
  • presentano un buon apporto di magnesio che le rende ottime anche in fase premestruale grazie alla loro capacità di supportare il tono dell’umore; e un buon contenuto di calcio importante per lo scheletro e il sistema nervoso.
  • ricchissime di fibre e quindi ottime per il buon funzionamento dell’intestino, per questo spesso quando le mangiamo possiamo avere problemi di meteorismo soprattutto se introdotte in elevate quantità. Il mio consiglio dunque è di introdurle in piccole quantità per non indurre eccessiva produzione di gas intestinali
  • prive di glutine, rappresentano una buona alternativa al consumo eccessivo di farine da grano in quanto la farina di castagne può essere utilizzate per la preparazione di numerosi ricette, anche dolci prive di glutine.

Dunque le castagne rappresentano un alimento perfetto anche per i bambini e per chi pratica sport grazie all’apporto di vitamine del gruppo B, fosforo e ferro oltre per la ricchezza in carboidrati. Ottime anche per le donne in gravidanza proprio per la presenza di folati, minerali e carboidrati importanti per lo sviluppo e la crescita del bambino.

Proprio per la ricchezza in amido e l’indice glicemico elevato, le castagne sono inadatte per chi soffre di diabete; mentre per la ricchezza in fibre risultano poco funzionali per chi soffre di intestino irritabile.

Consigli per cucinarle e come conservarle

In cucina ci sono diversi modi per utilizzare le castagne, uno di questi è la cottura in padella:

  • Per prima cosa incidete le vostre castagne
  • Mettetele a bagno in acqua fredda per almeno 20 minuti  così che l’acqua già possa penetrare all’interno
  • Infine mettetele nella padella apposita per le caldarroste e cucinatele  prima a fiamma alta per pochi minuti e poi con coperchio per circa 25 – 30 minuti a fiamma bassa

Ecco qui, le vostre caldarroste sono pronte da gustare!

Nel caso in cui le nostre castagne non sono state utilizzate del tutto in cucina, potete conservale in un sacchetto di Iuta e o di carta e porle nel reparto verdure del vostro frigorifero, però al massimo per un mese; oppure possiamo congelarle già incise nel congelatore per un tempo massimo di 6 mesi.

Considerando tutte le proprietà di questo alimento possiamo assolutamente affermare che le castagne fanno bene alla salute e che in questo periodo autunnale possiamo utilizzarle anche la preparazioni di dolci o pietanze salate.

Dott.ssa Fatigati Veronica

Biologa Nutrizionista

TAG: Benessere

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