Perché mangiare frutta secca oleosa e quali benefici comporta

Perché mangiare frutta secca oleosa e quali benefici comporta

Mangiare frutta secca oleosa è da tempo consigliato dalla maggior parte dei nutrizionisti, in quanto associato a una migliore salute del cuore e, più in generale, a un’efficace protezione dal rischio di malattie croniche, tumori inclusi, in special modo quelli del colon-retto.

A dirlo, si è recentemente aggiunta l’Università dell’Illinois autrice di un nuovo studio che spiega i benefici del mangiare frutta secca, in particolare modo noci, alla luce del loro impatto sul microbiota, la popolazione di miliardi di batteri buoni che abita il nostro intestino.

Todis Fuori Banco - Perchè Mangiare Frutta Secca OleosaLo studio in questione è stato pubblicato dal Journal of Nutrition ed è emerso che il consumo regolare di noci non solo alimenta il microbiota, ma ne regola la produzione di acidi secondari biliari i quali, se fuori controllo, possono diventare pericolosi. Ancora, le persone che hanno preso parte alla ricerca ne sono uscite con più bassi livelli di colesterolo LDL, quello “cattivo”.

Dallo studio in questione è emerso che al consumo di noci corrispondeva l’aumento di alcuni precisi batteri che avevano in comune la stessa abilità: produrre acido butirrico, un carburante per la nostra flora intestinale e per le cellule dell’intestino, oltre che molecola di segnale in grado di migliorare il metabolismo del glucosio a livello di fegato e cellule periferiche. Una delle ragioni ipotizzate dagli scienziati per spiegare l’interazione diretta tra noci e batteri risiede nel fatto che solo l’80% delle calorie delle noci viene digerito e trasformato in energia. Ne resta un 20% “intatto”, ricco di fibre e grassi, a disposizione del microbiota che se ne nutre direttamente traendone il massimo beneficio possibile.

Ma non finisce qui. Da numerose altre ricerche è emerso che mangiare frutta secca oleosa può contribuire a dare uno sprint all’apparato riproduttivo. In particolare, un recente studio spagnolo sull’infertilità maschile ha dimostrato che una dieta a base di frutta secca può migliorare la qualità del liquido seminale. Pensiamo che nell’arco di circa 40 anni il numero di spermatozoi si è ridotto in media del 50-60% nella popolazione maschile occidentale. Nel presente studio il gruppo di individui che aveva assunto frutta secca (60 grammi al giorno per 14 settimane) presentava miglioramenti quantitativi (+16%), nella vitalità (+ 4%), motilità (+ 6%) e morfologia (+1%) rispetto agli altri partecipanti che non avevano assunto la frutta secca.

Ma mangiare frutta secca fa ingrassare?
Uno dei timori più diffusi dei miei pazienti è quello di ingrassare mangiando la frutta secca, poiché è un alimento altamente calorico! Il mio consiglio? Mangiatene quotidianamente 30 grammi al giorno. Parte dei grassi presenti andranno,Todis Fuori Banco - Perchè Mangiare Frutta Secca Oleosa infatti, a “fare struttura”, cioè a stabilirsi sulle pareti delle cellule migliorando, così, la comunicazione tra le cellule stesse. Un’altra parte di questi grassi resterà nell’intestino conferendo alla frutta secca oleosa un forte potere saziante, che ci tratterrà dall’andare in cerca di quegli zuccheri tanto problematici per la nostra salute.

Come mangiare frutta secca?
Sgranocchiamole durante gli spuntini o nella prima colazione, trituriamole e aggiungiamole come condimento alle insalate o ai primi piatti, diamole a merenda ai nostri bambini magari insieme ad uno yogurt oppure ad una spremuta d’arancia! Le noci, essendo ricche di omega tre, acidi grassi molto delicati, rischiano maggiormente di irrancidire rispetto all’altra frutta secca. Uno stratagemma è di conservarle in freezer (non oltre 6 mesi) e saranno comunque subito pronte all’uso in quanto la loro ricchezza in omega tre ne impedisce il congelamento!

Riferimenti
1. Levine H, Jørgensen N, Martino-Andrade A, et al. Temporal trends in sperm count: a systematic review and meta-regression analysis. Hum Reprod Update 2017; 23: 646-659.
2. Hannah D Holscher, Heather M Guetterman, Kelly S Swanson, Ruopeng An, Nirupa R Matthan, Alice H Lichtenstein, Janet A Novotny, David J Baer. Walnut Consumption Alters the Gastrointestinal Microbiota, Microbially Derived Secondary Bile Acids, and Health Markers in Healthy Adults: A Randomized Controlled Trial. The Journal of Nutrition, 2018.