IL CIBO SANO CHE FA BENE AL CERVELLO. LA CORRETTA ALIMENTAZIONE PER TENERE IN FORMA CORPO E MENTE

IL CIBO SANO CHE FA BENE AL CERVELLO. LA CORRETTA ALIMENTAZIONE PER TENERE IN FORMA CORPO E MENTE

Chi conduce una dieta varia e sana, basata principalmente su alcuni alimenti, può limitare la perdita di volume del cervello che si verifica in età avanzata, difendendosi, così, dal declino cognitivo. È quanto afferma uno studio condotto dall’università di Rotterdam, nei Paesi Bassi, e pubblicato su Neurology, la rivista medica dell’Accademia statunitense di neurologia.

Studi precedenti avevano già dimostrato la correlazione tra volume superiore del cervello e migliore capacità cognitiva, pertanto i ricercatori si sono chiesti se e come l’alimentazione potesse influire su questo parametro.

 

Ciò che è emerso è che chi mangia meglio frena il restringimento delle dimensioni del cervello. Nel campione di persone analizzate, coloro che hanno mantenuto una dieta più sana, hanno Blog Todis Fuori Banco - Il cibo sano che fa bene al cervellodimostrato un volume totale del cervello, della materia grigia, della materia bianca e dell’ippocampo (la regione coinvolta nell’apprendimento e nella memoria) superiore a quello degli altri. Questi risultati suggeriscono quindi che l’effetto della nutrizione sul declino cognitivo può manifestarsi anche attraverso modifiche strutturali del cervello.
Ciò che è emerso, inoltre, è che le migliori performance non sono legate al consumo di un singolo gruppo di alimenti, ma a quello di più gruppi di alimenti integrati quali verdura, frutta, cereali integrali, frutta a guscio, latticini e pesce oltre che al basso consumo di bibite zuccherate.

 

Questo studio, pur non spiegando i meccanismi sottili attraverso i quali l’alimentazione può influire sulla salute del cervello, aggiunge un altro tassello all’importanza di migliorare la qualità della dieta senza limitare intere categorie di alimenti, come strategia vincente per mantenere la capacità cognitiva degli anziani, assicurando loro una vecchiaia con un’alta qualità della vita, serena e in salute.

 

QUALI ALIMENTI SELEZIONARE PER UNA DIETA SALVA-CERVELLO

Un’alimentazione salva-cervello non è complicata. Attenzione massima va riservata agli zuccheri semplici, perché sono i primi ad avere effetti infiammatori sul sistema nervoso, danneggiando i neuroni! La salute cerebrale, oltre che dai macro-nutrienti, dipende anche da un adeguato apporto
di micro-nutrienti (minerali e vitamine), che talvolta risultano carenti a causa di metodi di conservazione, cottura e lavorazione dei cibi.

 

I migliori alimenti per risvegliare la mente?

    • Pesce grasso di mare (sgombro, sardina, alice, aringa, salmone ecc.) Ricchissimo di acidi grassi della serie Omega 3, essenziali per il buon funzionamento del sistema nervoso. Attenzione però a cuocere poco il pesce, per non alterare gli Omega 3.
    • Noci – Anche loro contengono Omega 3 e quindi sono buona alternativa al pesce per i vegetariani. Le noci hanno anche quantità interessanti di vitamina E, altro nutriente del cervello e antiossidante.
    • Broccoli – Ricchi di vitamina C, altro antiossidante, che rinforza i vasi sanguigni. I broccoli allontanano anche il rischio di Alzheimer e di altre forme di demenza: uno studio su donne di 60 anni, ha evidenziato che quelle che mangiavano più broccoli riportavano risultati migliori nei test per la memoria e l’abilità nel parlare.
    • Pomodoro – Ricco di vitamina C, contiene il licopene, antiossidante prezioso per il buon funzionamento del cervello e per la salute di pelle e prostata.
    • Curcuma – Spezia orientale della quale non ci stancheremo mai di decantare le molteplici virtù. Contiene antinfiammatori utili anche per il cervello, contrasta l’aterosclerosi e si è dimostrata un efficace aiuto nella prevenzione dell’Alzheimer.
    • Agrumi (arancia, pompelmo, limone) – Fluidificanti del sangue e ricchi della già citata, fondamentale, vitamina C.
    • Uova – Il suo tuorlo contiene colina, necessaria alle membrane cellulari e alla trasmissione degli impulsi nervosi.
    • Frutti di bosco – Grazie ai loro flavonoidi, potenti antiossidanti, sono utili a preservare la funzionalità cerebrale e a migliorare la struttura dei vasi sanguigni.
    • Acqua – Stupisce i più, ma anche una leggera disidratazione (di alcune ore) può far calare le capacità del cervello.
    • Tè verde – Ottimo antiossidante, inibisce l’acetilcolinesterasi, enzima che danneggia l’acetilcolina, neurotrasmettitore implicato nella memoria.

FONTI CONSULTATE: Pauline H. Croll, Trudy Voortman, M. Arfan Ikram, Oscar H. Franco, Josje D. Schoufour, Daniel Bos, Meike W. Vernooij. Better diet quality relates to larger brain tissue volumes. Neurology, 2018;

Dott.ssa Veronica Fatigati
Biologa Nutrizionista
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