Come organizzare un pranzo in ufficio? - Todis
Come organizzare un pranzo in ufficio?

Come organizzare un pranzo in ufficio?

Sono ancora poche le persone che mettono al primo piano la salute, garantendosi un pasto adeguato anche a lavoro senza cadere nella trappola del panino o dei distributori automatici di snack. Le soluzioni “veloci” proposte dai bar non sempre sono l’ideale, soprattutto se ripetute ogni giorno. Per questo è sempre consigliabile pensare in anticipo al pranzo del giorno dopo, per mantenere una regolarità nei pasti e costruirli in modo da evitare di avere fame ogni due-tre ore.

 

LA COLAZIONE

Ricordatevi che il primo passo importante della giornata è la colazione, che, se adeguata, influirà positivamente anche sul pasto successivo. Proprio per evitare di avere appetito già a metà mattina, la colazione non dovrebbe essere troppo ricca di zuccheri semplici, che dovrebbero costituire solo una piccola parte del pasto, in abbinamento a proteine e grassi polinsaturi, riducendo il senso di fame ed evitando spuntini poco salutari.

IL PRANZO

Il pranzo fuori casa deve avere due caratteristiche fondamentali: varietà e completezza. Per questo vi consiglio di organizzarvi con portapranzi a più scomparti!
La cosa più semplice che possiamo preparare sin dalla sera prima è un’insalata, magari a base di rucola – una crucifera ricca di sostanze Come organizzare un pranzo in ufficio? - Todis Supermercatiprotettive – a cui aggiungere uova sode. Oppure preparare due uova strapazzate o saltare rapidamente in padella degli straccetti di pollo o tacchino con broccoli o verdure verdi. La componente proteica può essere data da formaggio, tonno o sgombro. Condiamo la nostra insalata con un buon olio extravergine d’oliva. Aggiungiamo una o due fette di pane integrale realizzato con farine poco raffinate e, oppure come fonte di carboidrati complessi, possiamo sostituire il pane con del riso basmati o integrale, farro o quinoa.

 

Possiamo anche organizzarci almeno due volte a settimana con una porzione di legumi e cereali. Sin dall’antichità, da quando l’uomo è divenuto sedentario e ha imparato l’arte agricola, i cereali e i legumi rappresentano gli elementi principali della sua alimentazione, in grado di sfamarlo e dargli l’ energia necessaria per le sue pesanti attività giornaliere; unendo cereali integrali e legumi, non solo ottenevano un piatto bilanciato (dal punto di vista energetico), ma anche un apporto proteico completo (cereali integrali e legumi insieme ci forniscono tutti gli aminoacidi di cui abbiamo bisogno), evitando anche picchi glicemici.

 

Possiamo anche completare il pranzo con un frutto se ne sentiamo la necessità. La frutta, infatti, offre vitamine, minerali, enzimi e antiossidanti utili a proteggere il fegato dallo stress ossidativo a cui andrà incontro durante la digestione e aggiunge quella nota dolce importante per inviare al cervello il segnale che il pasto è davvero finito. Attenzione, chi soffre di gastrite o rallentamento digestivo farà bene a consumarla a inizio pasto, in modo che la fermentazione non gravi sulla digestione.Come organizzare un pranzo in ufficio? - Todis Supermercati

Se non avete tempo di preparare il vostro pranzo per il giorni successivo, due yogurt e due frutti rappresentano una valida alternativa al panino. In tal caso però attenzione alla scelta del prodotto giusto: è consigliabile preferirlo bianco, intero e possibilmente biologico.

 

LO SPUNTINO
Per stare lontani dal distributore automatico di snack e non arrivare a cena affamati possiamo coprire le ore pomeridiane con un pezzetto di parmigiano che fornisca sazietà ed energia, del cioccolato fondente almeno al 70%, della frutta secca o anche uno yogurt o verdura cruda da sgranocchiare, come sedano, carote e qualche oliva.

Dott.ssa Veronica Fatigati
Biologa Nutrizionista
Facebook | Linkedin

BUON COMPLEANNO
TODIS

FESTEGGIA CON NOI