Cioccolato fondente e cioccolato al latte. I benefici per il corpo e per la mente

Cioccolato fondente e cioccolato al latte. I benefici per il corpo e per la mente

Il cioccolato fa bene al cuore. Sul piano emotivo lo può confermare chiunque di noi abbia sperimentato la sensazione di benessere che si prova dopo aver mangiato un cioccolatino.
Anche sul piano scientifico, però, continuano ad arrivare conferme circa la relazione positiva tra il consumo di cioccolato e la protezione dalle malattie cardiovascolari.
Tanto per cominciare, il cioccolato è ottenuto dal seme della pianta di cacao, tra le migliori fonti di antiossidanti del pianeta. All’ultimo congresso annuale dei cardiologi europei si è parlato delle ultime evidenze circa l’associazione tra l’alto consumo di cioccolato e la riduzione del rischio cardiovascolare. Numerosi nuovi studi, infatti, hanno dimostrato l’influenza positiva sulla salute del cuore che il cioccolato esercita grazie alle sue proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. Fra gli effetti benefici spiccano la riduzione della pressione sanguigna secondaria, l’aumentata produzione di ossido nitrico (un potentissimo vasodilatatore) a livello dei vasi sanguigni e il miglioramento dell’insulino-resistenza.

 

Ma di quale cioccolato stiamo parlando? Ovviamente del cioccolato fondente almeno al 70 % di cacao! Più è alta la presenza di cacao, meno zuccheri troveremo nel nostro cioccolato. L’aggiunta di latte, poi, interferisce con l’assorbimento dei preziosi antiossidanti, per cui è preferibile evitare il cioccolato al latte.
Per quanto riguarda, poi, i composti bioattivi del cacao, in primis risalta senz’altro il contenuto di polifenoli. In particolare tra questa grande classe di composti ad azione antiossidante spiccano i flavonoidi, che oltre ad essere i responsabili in gran parte dell’amaro del cacao, è ormai dimostrato che abbiano diverse proprietà benefiche sulla salute tra cui azione antiossidante, proprietà immuno-regolatorie, effetti benefici nell’endotelio.

 

Inoltre il consumo regolare di cioccolato fondente è consigliato anche agli anziani per la prevenzione delle malattie neurodegenerative. Combattendo i radicali liberi gli antiossidanti sono di grande aiuto anche alla pelle come dimostra il crescente uso del cacao nella cosmesi.
A piena ragione è stato inserito tra gli alimenti funzionali e, grazie alla quercetina, tra i 30 Longevity Smartfood, ossia tra gli alimenti in grado di imitare la restrizione calorica e di influenzare quelle vie genetiche che regolano la durata della vita!
Il cioccolato fondente contiene anche sostanze psicoattive (teobromina, caffeina, fenilalanina e tiroxina) che spiegherebbero la sua efficacia nel contrastare stati di ansietà e di depressione, nell’indurre sensazioni di piacere, benessere fisico e psichico, nell’aiutare a riconquistare l’autostima perduta e nel farci aumentare la capacità lavorativa.

 

Dunque il cioccolato fondente almeno al 70 % rappresenta una coccola che possiamo assolutamente concederci ogni giorno! Il mio consiglio è di assumerla ad esempio la mattina a colazione oppure la sera per coloro che spesso hanno il desiderio di dolce quando rientrano da una giornata lavorativa. Ovviamente leggete sempre le etichette e prendete il cioccolato con alta percentuale di cacao, per avere tutti i benefici descritti e ricordatevi che essendo comunque un alimento calorico, non bisogna superare la dose di 20 grammi al giorno!