Ebbene sì dopo le festività natalizie ci rendiamo conto di aver esagerato e per l’ennesima volta subentrano sensi di colpa perché ci eravamo ripromessi di non farlo; ora sentiamo gonfiore e difficoltà digestive e ci domandiamo cosa mangiare dopo le feste per “disintossicarci”? Oppure quale alimento può essere un alleato per la nostra salute?

Il primo consiglio che posso darvi è di eliminare il senso di colpa che crea solo stress all’organismo. Il secondo consiglio che posso darvi è quello di tornare alle sane e buone abitudini, magari iniziando a costruire le nostre giornate in maniera giusta, quindi non riducendo troppo le calorie della dieta in modo da non avere una fame eccessiva che poi ci porterà nuovamente a mangiare troppo, scegliendo cibi errati a causa della fame eccessiva!

Ricordatevi sempre che nel nostro cervello esiste un orologio capace di sentire se è giorno oppure notte e questo orologio è capace di far produrre al nostro organismo proteine coinvolte nel metabolismo, quindi di giorno possiamo bruciare bene il cibo che introduciamo producendo energia. La sera invece lo stesso orologio segnala al nostro organismo che le cellule hanno bisogno di ripararsi e ringenerarsi e ciò viene ostacolato se mangiamo troppo la sera!

Cosa mangiare in una giornata dopo le feste

  • Iniziamo la giornata con una colazione abbondante: latte di avena o mandorle con fiocchi di avena o cereali integrali senza zuccheri, aggiungiamo una mela o pera e 3- 4 noci o mandorle.
  • Per pranzo prediligiamo delle proteine e magari del pesce che aiuta la tiroide a lavorare meglio e aggiungiamo della verdura cotta ripassata in padella con buon olio extravergine di oliva, Terre di Bari DOP de L’arte delle Specialità.
  • La sera optiamo per una zuppa vegetale preparata con una manciata di cereali integrali che ci aiuterà a mangiare di meno grazie alla presenza delle numerose fibre presenti nei vegetali e nei cereali.

Durante la giornata o la sera dopo cena se ci viene fame perché abbiamo mangiato poco, allora prendiamo una bella tisana calda magari alla betulla, tarassaco o equiseto ottima per drenare e per dare un senso di sazietà.

Altra strategia da mettere in campo non solo dopo le feste, ma sempre, è la sostituzione del sale con spezie ed erbe aromatiche che oltre a permetterci di risparmiare l’utilizzo del sale regalano un’esplosione di gusto che ci permette di essere più soddisfatti quando mangiamo!

Alimenti ideali per disintossicarsi

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Dunque se vi state domandando cosa mangiare dopo le feste ricordatevi di non digiunare ma di scegliere alimenti che aiutino il nostro fegato a lavorare meglio, dunque via libera a:

BROCCOLI

I broccoli hanno un impatto forte e positivo sul sistema detox del nostro corpo. Il trio di nutrienti glucorafanina, glucosasturtiina e glucobrassicina neutralizza ed elimina i contaminanti indesiderati, lasciandoci una sensazione di leggerezza e una maggior vitalità. La maggior parte delle tossine che pongono un rischio per le nostre cellule vengono espulse dal nostro corpo attraverso un processo in due fasi. La cosa straordinaria dei broccoli è la loro abilità di alterare l’attività in entrambe le fasi: le glucosinolati dei broccoli aiutano con la prima fase della disintossicazione (chiamata Fase I) e il suo contenuto di sulforafano supporta il secondo passo (chiamato Fase II). Perfetti anche per realizzare delle buonissime vellutate invernali.

CARCIOFI

Il carciofo svolge un’ottima azione protettiva e disintossicante sul fegato. È ricco di ferro, ha un buon valore nutritivo, è ipocalorico; contiene elementi minerali preziosi come il sodio, il potassio, il fosforo, il calcio, le vitamine (A, B1, B2, C), l’acido malico e l’acido citrico, tannini e zuccheri, costituiti per lo più da insulina e quindi permessi anche ai diabetici.

Il tipico gusto amarognolo che caratterizza il carciofo è dato dalla cinarina, un principio attivo dalle qualità benefiche che stimola fegato (è colagogo) e cistifellea, fluidifica la bile, abbassa il colesterolo e depura il sangue. Il carciofo è molto digeribile (soprattutto se consumato crudo), è un tonico epatico e cardiaco diuretico, è un buon depurativo del sangue, aiuta a dissolvere i calcoli, ha funzioni disintossicanti, regola le secrezioni biliari. Grazie all’inulina, una sostanza che favorisce la crescita dei bifidobatteri (i batteri buoni della flora intestinale) il carciofo regolarizza anche la funzione intestinale.

RUCOLA

La rucola è ricca di micronutrienti, come calcio, potassio, folati, vitamina K, A e C. Esercita una potente attività antiossidante e antinfiammatoria. Ha proprietà anti cancro. È povera di calorie e ricca di fibre. L’alto apporto di acqua la rende particolarmente rinfrescante e rigenerante. Ipocalorica, si presta a essere consumata anche da soggetti che devono seguire una dieta a ristretto regime calorico.

FINOCCHI

Con piatti a base di finocchi, è possibile agire sul gonfiore addominale, oltre a facilitare la digestione: per tale ragione, molte tisane digestive sono realizzate con questo ortaggio.

Il finocchio ci aiuta anche nella gestione del colesterolo grazie alla sua ricchezza in fibre. Inoltre non bisogna dimenticare l’importante ruolo dei semi di finocchio in quanto ricchi di numerose sostanze antiossidanti e dall’alto potere diuretico, drenante, digestivo, proprio per questo spesso si utilizzano le tisane con semi di finocchio per migliorare la propria digestione. I semi di finocchio possono essere utilizzati anche per insaporire le pietanze, oltre che per preparazioni di tisane o decotti con potenti effetti digestivi e drenanti.

LEGUMI

Ottimi perché contengono moltissime fibre, vitamine e sali minerali, e danno un discreto senso di sazietà. Sono un’ottima fonte di proteine vegetali. Tra i legumi più facilmente digeribili, troviamo lenticchie e piselli soprattutto se decorticati, a seguire cannellini, ceci e fagioli.

CEREALI INTEGRALI

Per quanto riguarda i cereali integrali come il riso integrale, il farro e l’orzo sono molto ricchi di vitamine, ferro, magnesio; sono sazianti e aiutano a ripulire l’organismo e depurarlo grazie all’alto contenuto di fibre.

Cosa evitare dopo le feste

Fate una pausa anche dall’alcol che sicuramente avrete assunto in eccesso durante le festività, e magari se ci sono problemi di reflusso gastrico post festività rinunciate al caffè, optando magari per un caffè di cicoria.

Altri alimenti da evitare sono, sicuramente, quelli che contengono zuccheri semplici (ad esempio dolci o snack confezionati) e cibi che presentano grassi saturi – come carni grasse, burro, formaggi stagionati – e grassi come la margarina e i prodotti industriali.

Da evitare, inoltre, sono anche strategie compensatorie come il digiuno. Nella speranza di recuperare gli eccessi alimentari tipici delle giornate di festa, infatti, c’è chi pensa di saltare i pasti il giorno successivo. Digiunare o saltare dei pasti, in seguito a pranzi e cene particolarmente abbondanti, è un errore da non commettere.

Dott.ssa Fatigati Veronica

Biologa Nutrizionista

TAG: Benessere

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