Broccoletto

Descrizione

Il broccolo romanesco è un ortaggio tipico dell’area laziale, più precisamente dell’area romana, è riccho di vitamina C che si lega alla vitamina A, al betacarotene, alle vitamine B3 e B5. E’ anche ricco di acido folico, fosforo, zinco, potassio, ferro e fibre. Può essere consumato a crudo, bollito, al forno, gratinato ma è al vapore che conserva maggiormente tutte le sue proprità nutritive. Pare che il broccolo romanesco sia originario dell’Asia Minore e che poi, grazie ai commercianti di tessuti e spezie, fu introdotto in Italia. Il nome broccolo deriva da “brocco” che sta a significare “germoglio”. In Grecia antica il broccolo era considerato sacro mentre nell’impero romano veniva utilizzato in vari modi, in particolare veniva consumato crudo prima dei banchetti dato che si credeva aiutasse ad assorbire meglio l’alcol mentre le foglie venivano utilizzate per le cure e i medicamenti.Una peculiarità di tutti i broccoli è il loro odore intenso sprigionato dallo zolfo presente nei lori tessuti ma che può essere semplicemente neutralizzato aggiungendo all’acqua di cottura un po’ di succo di limone. Il broccolo romanesco appartiene alla famiglia delle Crucifere e si differenzia dal cavolfiore per la particolare crescita di piccoli germogli sulla superficie e della caratteristica forma geometrica perfetta a piramide. Questo ortaggio in genere è di color verde chiaro e ha delle foglie esterne grosse di color verde scuro tendente al grigio, mentre le foglie interne sono più piccole e di color giallo chiaro. Il broccolo romanesco è un ortaggio tipicamente invernale, perciò lo si pianta nei mesi estivi dato che nella prima fase hanno bisogno di temperature molto alte.

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