Perché Fuori Banco

Perché Fuori Banco

Dalla definizione di “Fuori Banco” rintracciabile su quasi ogni Glossario di Merchandising: «tecnica di vendita promozionale, non necessariamente legata ad un’offerta, e basata per lo più sull’utilizzo di un display straordinario». O secondo la definizione privilegiata da altri manuali, «esposizione preferenziale di uno o più prodotti fuori dalle normali linee di vendita». Ci sono molti modi per esprimere una delle formule più tipiche dell’esposizione fuori dallo scaffale. Ed esiste più di un motivo per cui abbiamo scelto di assegnare questo titolo al primo Blog di Todis.it.

Ragioni che attengono tutte alla volontà di proporre, a chi avrà la curiosità di seguirlo, almeno alcuni spunti o una diversa angolazione da cui osservare i temi, i principali appuntamenti e le sempre più rapide evoluzioni in corso nel mondo della GDO e in quello dei consumi. La sfida da vincere per ogni brand, in questo ambito, è rappresentata dal tentativo di dare coerenza alla propria comunicazione e di creare un percorso informativo e valoriale che si sviluppi in entrambe le direzioni: dal singolo retailer (o dettagliante per chi iniziasse a soffrire in modo particolare l’abuso di tecnicismi anglofoni) verso il consumatore e da quest’ultimo, sotto forma di suggerimento o segnalazione, nei confronti dell’insegna GDO che di settimana in settimana gli mette sotto gli occhi volantini, locandine, banner, crowner e altre forme di comunicazione spesso sovrabbondanti rispetto ai reali interessi dei destinatari.

 

Nelle intenzioni del “Fuori Banco”, come in quelle di questo nuovo spazio digitale nato all’interno del sito istituzionale Todis, c’è invece l’aspirazione a distogliere anche solo per un attimo lo sguardo di chi è ormai abituato a sottoporsi al mainstream delle offerte o di chi entra in punto vendita avendo già in testa i reparti e gli scaffali che saranno oggetto della sua attenzione. Un elemento di “distrazione” questa volta non fisico, come le vecchie esposizioni su pallet ancora in uso, ma fatto di contenuti e piani di dialogo con il consumatore. Per fornirgli dettagli che vadano al di là delle ordinarie informazioni di prezzo e mettere a disposizione quell’elemento in più che, sicurezza e freschezza dei prodotti a parte, continuerà a rappresentare il punto di forza di supermercati e retailer fisici: la cura del cliente e un reale servizio di assistenza e consulenza che utilizzi tutti i canali di comunicazione dell’insegna.